You are hereVersione I-mode di un sito

Versione I-mode di un sito


By Pierluigi - Posted on 09 February 2006



I-modeAffascinato da tutto quanto è "nuovo" (o relativamente tale) da qualche tempo ho predisposto versioni del mio sito principale per I-modeTM e per palmari, in affiancamento alla versione classica per PC.

Ultimamente mi sto dedicando un po' di più a tali vesioni, al fine di comprenderne le reali potenzialità, prima di dedurne che "non vanno" (in termini di accessi) solo a causa di uno scarso impegno nella loro realizzazione.

Questa settimana mi sono dedicato quasi esclusivamente a queste versioni, creando (per altro) un forum accessibile e utilizzabile da PC, palmare e cellulari (ossia un forum che accede al medesimo db).

Ieri ho aggiunto anche un "elementare" servizio di stat sulla versione i-mode (conta accessi, pagine viste, ed IP dei visitatori per sapere se effettivamente la visita proviene da un cellulare o da un pc).

La cosa sorprendente è che, pur parlando di piccoli numeri, questa mattina ho notato che (nottetempo) la versione i-modeTM ha totalizzato più accessi in poche ore (sottolineo notturne) di quanti non ne faccia di norma (e nell'arco dell'intera giornata) la versione per palmari.

Questo mi spinge a trarre (forse con troppa fretta) una conclusione che comunque avevo già previsto. Ossia che la "facilità d'uso", la diffusione e la "familiarità" dei cellulari, è ben più elevata rispetto a quella del palmare e, forse, dello stesso pc. Che ci piaccia o meno, l'utente medio è in questa situazione.

I relativamente pochi accessi che attualmente possono aspirare a fare tali versioni dei siti, sono principalmente dovuti all'anzianità del servizio (internet nei cellulari direi che è una cosa recentissima) rispetto alla situazione più "radicata""della normale navigazione (internet nel pc esiste da anni). Questo handicap è da sommarsi all'assenza di un vero servizio di ricerca dei contenuti per i-mode.

Mentre per i classici siti, infatti, c'è google e compagnia bella, per le versioni i-mode, pur indicizzate, la situazione è più complessa. Nel senso che, facendo una ricerca con goole i-mode (www.google.it/imode/) non abbiamo una scrematura dei risultati che proponga SOLO siti i-mode. Questo cosa provoca? Che se cercando un temrine mi compaiono siti classici mischiati a pochissimi siti i-mode (e sto navigando con un cellulare) mi sarà impossibile accedere ai contenuti.

Se (e quando) google (e gli altri) consentiranno di avere risultati adeguati al dispositivo attraverso cui accedo ad internet, ecco che i risultati saranno immediatamente migliori. Ed ecco che (quello che a mio avviso sarà un nuovo boom) potrà finalmente deflagrare in tutta la sua potenza.

Quindi, al momento, lo strumento i-mode è limitato solo perchè (salvo che uno non usi altri strumenti per sapere che un sito esiste nella versione i-mode) l'utente semplicemente ignora la gran parte dei contenuti fruibili.

Dal canto suo, wind stessa, si guarda bene dall'inserire un efficace sistema di ricerca di siti di questa natura, proponendo nel suo menù (quello di default sui cellulari i-modeTM) solo siti con ampie aree a pagamento o, prevalentemente a pagamento, in modo da massimizzare gli utili, ma non certo promuovere la diffusione dello strumento. Immagino che, buona parte degli utenti medi, ignori del tutto l'esistenza di altri siti oltre quelli presentati da wind attraverso il suo portale i-modeTM.

Ma, nel concreto, perchè adoperarsi per creare una versione i-mode del proprio sito?

A mio avviso la risposta è molto semplice. Il terreno è quasi imbattuto. Essere "leader" in questo momento è una cosa relativamente semplice.

Lavorando bene, una volta che il proprio lavoro è divenuto conosciuto fra l'utenza (quindi abituata ad usarlo) sarà sempre una marcia in più rispetto ai successivi competitor. (yahoo sarà sempre yahoo perchè esiste da tempo, credo siano più le persone che ricordano lycos del periodo d'oro, che quelli che sanno dell'esistenza di a9.com). Questa è una prima ragione.

Una seconda ragione è che, nel corso del tempo "ci si fa le ossa", si accumula esperienza e si migliorano i contenuti.

Terzo, se il bomm ci sarà (e ci sarà) noi saremo già pronti a raccoglierne i benefici, senza doverci preoccupare di creare ex-novo la struttura.

Quarto, si inizia fin da ora a fidelizzare ulteriormente la normale utenza, che saprà di poter contare sui nostri servizi con in qualunque momento, che sia dall'ufficio, o mentre attende l'arrivo del treno in stazione e non ha con se un giornale ma un celulare.

Tutte queste ragioni per non parlare della possibilità offerta a chi opera in internet, di costruirsi applicativi che consentono di inserire news nel sito anche durante le ferie estive, o mentre si viaggia, senza esser costretti a portarsi dietro un pc. Idem per chi vuole tener sotto controllo l'andamento del sito (accessi, up e down del server ecc.) Potrà farlo con maggiore immediatezza e semplicità.

E questa non è che la punta dell'iceberg!




Guida per scrittori

Aspetta! Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai un messaggio quando sarà aggiunto un nuovo articolo. Nessuna pubblicità!

<>Social Network<>