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Saggi e Narrativa
Il ghost writer
Non credo si possa definire un capolavoro, ma è certamente un bel libro, un racconto piacevole che altrettanto piacevolmente è contestualizzato nel recente passato. Inutile dire che, personalmente, è proprio la professione del protagonista che mi ha spinto all'acquisto ed alla lettura.
E allora siamo andati via
Inquietante! Se dovessi usare un solo aggettivo probabilmente sceglierei questo. Ma anche terribile, qualunque sia l'accezione che si vuole dare a questo termine. Un racconto per molti versi lento, anzi... reiterato. Una spasmodica reiterazione del linguaggio capace tuttavia di intrappolare già dalle prime pagine. Si comincia a leggere quasi per curiosità, e poi se ne resta intrappolati come sotto ipnosi.
La vita straordinaria di Edgard Mint
Un libro veramente straordinario come la vita del protagonista che viene narrata! La lettura è piacevole, senza intoppi. Non contiente colpi di scena sbalorditivi, è proprio la narrazione piacevole di una storia unica, vista con gli occhi del bambino che ne è protagonista e che, in un susseguirsi di vicende che vanno dal drammatico all'ilare, diventa infine un uomo o, per meglio dire, rinasce uomo.
Momenti di trascurabile felicità
"Gli sms dopo le undici di sera che dicono: dove sei?, che significano molto di più di quello che dicono." E' uno dei divertenti passaggi riportati in questo libricino senza troppe pretese, buono per ingannare il tempo in una sala d'attesa. Lo si legge con un sorriso poichè non è difficile riconoscersi nelle tante vicende raccontate, o nei pensieri sulla felicità.
Olive comprese
Lo stile è inconfondibile, e da questo punto di vista Andrea Vitali è impagabile oltre che immediatamente riconoscibile. Probabilmente quello che balena al lettore dopo un po' è la capacità dell'autore di tenerlo legato al testo, di spingerlo a voler leggere, pur in presenza di una trama che altro non è se non una verosimile (e pertanto comune) storia di un piccolo paese di provincia.
La leggenda del morto contento
Certamente un libro la cui forza non risiede nella semplice trama, ma che riesce ugualmente ad attrarre il lettore per la modalità narrativa. Il testo è scritto in un modo piacevole che invita chiaramente alla lettura. Del resto racconta di un periodo ed un contesto storico e sociale caratterizzato proprio dalla semplicità, compresa quella dei personaggi di cui si narra.
Libero chi legge
Uno straordinario libro sui libri nel quale Fernanda Pivano, addetta ai lavori ed abile conoscitrice della materia, raccoglie e segnala gli autori e le loro opere più illustri, dividendole e classificandole per gruppi: libertà dalla morale, libertà sessuale, libertà dalla violenza.
L' orco
La cosa che più di tutte mi ha colpito è lo spledido stile narrativo. Una cura straordinaria nella scelta e nell'accostamento dei termini. Ovviamente grande ed inevitabile plauso va al traduttore. Un libro certamente non nuovo (la prima edizione italiana risale al 1974 ad opera di Rusconi), di un autore geniale e talentuoso.
Perle ai porci
Il libro scorre veloce, ed a tratti non si comprende quale sia il confine tra mondo reale e desiderio di ironizzare e stupire. C'è un costante retrogusto di cinismo e forse qualcosa in più.
Il mestiere di scrivere
Il testo di Carver è unanimemente ritenuto una pietra miliare per chi si avvicina, si lascia tentare, o semplicemente si appassiona al mondo della scrittura, all'arte di saper raccontare e far sognare con l'uso delle parole.

