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Libri di inchiesta
Rapaci
E' il terzo libro di inchiesta che leggo, tra quelli scritti da (o con) Sergio Rizzo. Pur apprezzandone lo stile e la dinamicità della narrazione, spesso condita con un pizzico di sottile ironia, ho quasi faticato a terminarne la lettura. Forse anestetizzato dopo essermi incazzato a morte molto indignato, nel corso della lettura dei precedenti volumi. Forse perchè la coppia Rizzo e Stella riesce meglio di quanto singolarmente non facciano i due autori.
Tracce criminali
Un libro piacevolissimo ed intrigante che ripercorre, partendo da fatti di cronaca realmente accaduti, le procedure per l'individuazione dei colpevoli, spesso tracciando il profilo storico della ricerca scientifica nel campo della criminoligia.
Lo si legge con piacere e velocemente, lo stile narrativo è scorrevole e tutt'altro che pesante, capace di catturare a piene mani l'interesse del lettore.
Nuovi misteri d'Italia
Dopo aver letto Misteri d'Italia non potevo non leggere anche questo volume di inchiesta dell'ottimo Lucarelli.
Misteri d'Italia
Un libro veramente molto piacevole che, complici le ferie d'agosto, si è fatto leggere in meno di quattro giorni. Anzi... l'ho scoperto proprio per merito delle ferie d'agosto, trovandomi in un paesino con una piccola (e mal fornita) libreria, i cui titoli recenti avevo già letto, ho spulciato fra i testi un po' più datati, trovando "un Lucarelli".
Parentopoli
Un testo molto simile, per l'argomento trattato, rispetto a Baroni, come e perchè sono fuggito dall'univeristà italiana, ma il tutto è affrontato in modo differente. Questo volume non racconta una singola storia, ma è un'inchiesta sulla triste condizione in cui versa l'università italiana.
Baroni. Come e perche' sono fuggito dall'universita' italiana
Un libro a dir poco spettacolare. Stupendo. Stilisticamente ineccepibile. Di libri belli mi è capitato di leggerne tanti, anche perchè, di solito, acquisto con un minimo di oculatezza. O comunque seguendo i miei gusti. Quindi, per forza di cose, libri che poi mi soddisfano. Ma in questo caso è scritto in modo magistrale. Prima ancora che affascinare per la storia, attrae per come è scritto.
La deriva
Dopo aver letto La casta, non potevo non leggere anche La deriva. Se possibile descrive un quadro anche più desolante e raccapricciante. Ma quello che proprio fa incazzare è sentire il nuovo che avanza (ovvero Franceschini) che riproppone la solita solfa dell'aumento delle tasse.
La casta
Non volevo leggerlo! Ho desistito a lungo sapendo che, leggendolo, avrei prodotto litri di bile. Per decine di volte l'ho ignorato in libreria e in autogrill.
Ho finto di non vederlo non potendo fingere di essere disinteressato. Sino a che, per una serie di coincidenze che non sto a raccontare, l'ho comprato e, già che c'ero ho comprato anche "la deriva" (degli stessi autori).
La fabbrica degli ignoranti
Ho terminato da qualche giorno il libro di Giovanni Floris, complici anche alcuni viaggi in treno che mi hanno regalato più "tempo libero" del solito. In realtà è uno di quei libri come La casta di Rizzo e Stella, o come Gomorra di Saviano, che credevo sarebbe stato meglio non leggere.
Gomorra
Lo so, lo so, arrivo tardi.
Il libro lo avevo preso da tempo, ma tra i tanti non avevo ancora cominciato la lettura. Poi mi sono reso conto che era uscito il film (che non ho ancora visto, ma che avrei voluto vedere DOPO aver letto il libro) ed ho messo "Gomorra" di Roberto Saviano, in cima alla lista di libri da leggere.
Peraltro terminato appena in tempo, perchè Andrea De Carlo ne ha sfornato un altro la cui lettura inizierò domani.





