You are hereI mestieri del libro
I mestieri del libro
Dei vari libri consigliati in questo sito a chi si avvicina al mondo dell'editoria (come scritore, editore, libraio, ecc), è certamente il più didattico, quello che affronta il tema dell’editoria in modo non solo puntuale e preciso, ma partendo dalla disamina storica del libro e delle principali case editrici che operano in Italia, tracciandone anche il profilo storico.
Irresistibile, e quindi impossibile da non citare, il paragrafo dal titolo “l’inglese da fiera”, in cui l’autore offre la traduzione letterale di termini tecnici e tipici di una fiera del libro di stampo internazionale, affiancati al reale intendimento di chi pronuncia tali frasi. Peccato che sia un paragrafo troppo corto.
Numerose le citazioni e gli spunti di riflessione, ma anche i dati sulle caratteristiche del lettore medio, sulla distribuzione delle librerie in Italia, sulle abitudini di lettura e sui dati di vendita.
Volendo fare una critica, per molti versi il testo descrive una situazione che è tipica delle grandi case editrici. Realtà spesso ben diversa da quanto avviene presso la moltitudine di piccoli e medi editori, che difficilmente hanno la presenza nel loro organico di tutte le figure professionali elencate, e dove la sovrapposizione dei ruoli è la regole più che l’eccezione. Per non parlare di fenomeni che probabilmente mai si sono presentati presso le case editrici che non siano dei colossi. Case editrici che mai avranno affrontato temi come l’asta per i diritti d’autore, e molto di rado prevedono anticipi agli autori, presentazione dei titoli all’estero, organizzazione di eventi e battage pubblicitari consistenti.
A fronte della miniera di informazioni che certamente contiene, della chiarezza e semplicità espositiva, purtroppo non tiene conto delle enormi differenze organizzative che esistono tra i colossi dell’editoria ed i piccoli editori. Finendo col far credere che sia la regola essere seguiti da editor, correttori di bozze, studi di grafica per la realizzazione della copertina, ufficio copyright, e ricevere anticipi sui diritti maturati con le vendite, o importi anche maggiori del 10% del prezzo di copertina.
Tuttavia questo non diminuisce la qualità generale dell’opera, che chiarisce non pochi ambiti del processo editoriale.
- Aggiungi un commento
- 165 letture











