You are hereIl gran rifiuto. Storie di autori e di libri rifiutati dagli editori
Il gran rifiuto. Storie di autori e di libri rifiutati dagli editori
E’ un libro più che consigliato, essenziale. Ha diverse funzioni per un aspirante scrittore. Anzitutto è una bellissima e curata antologia che racconta e descrive le ragioni per le quali, alcuni grandi autori, si sono visti rifiutare la pubblicazione delle loro opere più celebri. Il tutto contestualizzato nel periodo storico, analizzando l’editore e tutti gli elementi che hanno determinato successi e rifiuti. E’ quindi un ottimo libro già sotto il profilo narrativo, descrittivo e dell’approfondimento, dal quale imparare ulteriormente tecniche e modalità per migliorarsi.
Ha poi la funzione di vaccino, poiché prepara e mitiga gli effetti delle delusioni e dei rifiuti che, presto o tardi, colpiranno ciascun aspirante scrittore. E’ anche un ricostituente perché, se correttamente interpretato, fornisce ulteriore stimolo a non mollare, a provare e riprovare cercando di migliorarsi e aspettando l’agognato successo.
L’unico reale pericolo è il suo utilizzo in malafede, da parte di pseudo editori, che possono disporre di un eccellente strumento per smuovere gli autori che ancora tentennano alla richiesta di un “contributo per la pubblicazione”.
Può essere impiegato per comprendere i tempi tecnici e le metodiche di valutazione di un testo che, a volte ha dovuto attendere decenni prima del suo esordio in libreria, passando per criteri di valutazione che, oggigiorno, appaiono lontani anni luce e che, altrettanto spesso, hanno portato ad una pubblicazione e ad un successo postumo.
Straordinario, scivola via in un fine settimana.
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