You are hereLa fabbrica degli ignoranti
La fabbrica degli ignoranti
Ho terminato da qualche giorno il libro di Giovanni Floris, complici anche alcuni viaggi in treno che mi hanno regalato più "tempo libero" del solito. In realtà è uno di quei libri come La casta di Rizzo e Stella, o come Gomorra di Saviano, che credevo sarebbe stato meglio non leggere. Nel senso che poi prendo consapevolezza che le cose sono peggio di quanto già non creda, e mi tocca incazzarmi e contemporaneamente sentirmi impotente di fronte ad un sistema che non va.
Si, è un pensiero un po' contorto.
Detto questo... il volume scorre piacevolmente, anche per come l'autore ha diviso le varie parti di cui si compone. Peccato per qualche scivolone qualunquista con un retrogusto politico, cui Floris ha cercato di dare ulteriore attendibilità citando le solite statistiche. Mi riferisco a quelle secondo cui lo status famigliare incide in massima parte sulle sorti dei figli.
Comprendo che molti sostengano tale teoria, personalmente (forse per il tipo di esperienza che ho avuto) non sono affatto convinto che si possano imputare responsabilità di questo tipo.
In ogni caso, a parte questa piccola critica, i cui contorni emergono ben oltre la prima metà del volume, il libro è molto ben fatto, assolutamente NON soporifero ed estremamente interessante!
- Aggiungi un commento
- 342 letture











