You are hereLa deriva

La deriva


By Pierluigi - Posted on 18 March 2009


Dopo aver letto La casta, non potevo non leggere anche La deriva. Se possibile descrive un quadro anche più desolante e raccapricciante. Ma quello che proprio fa incazzare è sentire il nuovo che avanza (ovvero Franceschini) che riproppone la solita solfa dell'aumento delle tasse.
A fronte dell'assurdo bubbone della spesa pubblica, vedere dei politici che usano sempre lo stesso demagogico ritornello, evidenzia o un sostanziale scollamento dalla realtà, o una marcata connivenza, o entrambe!

Per non parlare del fatto che, nello specifico, una simile soluzione colpirebbe chi già le tasse onestamente le paga, e non certo gli evasori!

Sconsigliata la lettura a chi soffre di gastrite e a quanti già pensano "ma chi me lo fa fare d'essere corrretto?!"

In realtà poi qualcosa da aggiungere ci sarebbe. Non più di qualche mese addietro, il collega di Franceschini, Massimo Dalema, ritornava alla carica con la sua (e non solo) litania secondo la quale, la cultura è esclusivo appannaggio della sinistra.
Più o meno testualmente diceva "Se votassero solo quelli che leggono i quotidiani, la sinistra vincerebbe di sicuro. Se poi a votare fossero solo quelli che leggono libri, allora non ci sarebbe storia".

Ci sarebbe da chiedergli però, se si riferiva a qualsiasi tipo di quotidiano o libro. Perchè tolta la stampa di partito, non sono così certo che il meccanismo sarebbe automatico.





Aspetta! Ti piace questo contenuto? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai un messaggio quando sarà aggiunto un nuovo articolo. Nessuna pubblicità!


I libri che ho scritto

Anno 2012
 
Anno 2011
 
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2006