You are herelibero, ma davvero?
libero, ma davvero?
Forse la mia è una folle corsa che si trasforma sempre più spesso in un alibi, si insomma corro per non permettere a qualcosa, a qualcuno di incastrarmi, con la speranza che possa sempre trovare la forza di sfuggire a tutto quello che non voglio assolutamente affrontare; e allora quando sono stanco eccomi qui, di nuovo a cercare appoggio su di te, qualcosa mi dice che non è più come una volta, di questo ne siamo consapevoli entrambi, però non c’è mai stato veramente un momento in cui ho pensato di non poter pensare su di te… le energie, mia dolce amica, stanno tornando, erano poche fino ad ora, questo lungo inverno forse è stato molto più duro del solito, ma sono qui, rinasco nella mia primavera di uno splendido profumo mattutino. È un risveglio sicuramente lungo e altresì non poco faticoso, ma voglio esserci, voglio tornarci di nuovo tra il desiderio e la soddisfazione. Sognando cosa ho passato tutto questo tempo? Tuttora sogno di me semplicemente felice ed appagato dal mio benessere assolutamente non effimero, perché no, dalla mia salute talvolta, diciamoci la verità, sfacciatamente fortunata, dalla mia rivalsa che puntualmente manco nella sua completezza ti dirò però che coglierne anche un solo frammento mi fa stare bene, mi unisce a voi, a te. Di te so assai poco, non conosco gli eventi della tua giornata, fortuna è quando conosciamo l’uno le novelle dell’altro prima che queste siano ormai storia. Eppur mi sento unito ad una persona che mai raggiungerò veramente come voglio, ma saprò nonostante questo, goderne a pieno. Sarai lì ancora per molto? Non andrai via come ad esempio molte cose che ho perso vero? Le rose sono bellissime seppure durano poco. Di rose ne è pieno il profondo del cuore, sta semplicemente a noi non farle morire.
Mi hai perso e ritrovato in ogni tua ricerca; se credere che non vi sia allora perchè lottare; si può vincere una guerra in due, o forse anche da solo, si può volare chiudendo gli occhi, ma è molto, molto più difficile cambiare un’idea. La mia idea non so ancora ben leggerla, nel suo complesso non sono in grado di capirne il senso, però la faccio mia, la difendo comunque, è sempre la mia idea diamine. Il canto mi sorprende un’altra volta, però… è di nuovo sera…
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