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La promozione del libro, parte 1


By Pierluigi - Posted on 28 September 2009


la promozione del libroLa promozione del proprio libro è un passaggio cruciale per consentire vendite che possano ripagare del lavoro svolto e, non secondario, permettere di farsi conoscere da un pubblico quanto più vasto possibile.
La promozione del volume può aprire una serie di porte inaspettate, verso il grande pubblico, verso grossi editori, e verso scenari che qualunque autore sogna di poter raggiungere. Per esempio che dal proprio romanzo nasca un film.

Anche senza ambire a simili mete, la vendita del libro permette, se non altro, di lasciare aperto uno spiraglio per possibili nuove pubblicazioni. Un libro che resti invenduto non alletterà certo l’editore a nuove iniziative.
Per quanto impegno possa profondere una casa editrice nella promozione di un autore emergente, sarà sempre minore e secondario rispetto alle personali iniziative dell’autore. Non dimentichiamo che la casa editrice ha numerose opere da promuovere, e deve dividere oculatamente le risorse destinate alle iniziative di questo tipo. L’autore invece può concentrarsi in modo assoluto e prioritario sul suo libro.
Gli strumenti di promozione possibili sono tantissimi, spesso con l’unico limite posto dalla personale iniziativa e propensione.

La realizzazione di un piccolo sito internet dedicato al libro o all’autore è fondamentale. Il sito dovrà rispettare le stesse caratteristiche indicate per la presentazione del manoscritto. Sarà quindi sobrio, privo di fronzoli o elementi che portino fuori tema l’obiettivo principale.

Saranno naturalmente presenti i link verso le principali librerie online che permettono l’acquisto del volume e, se possibile, anche una lista delle librerie classiche che dispongono subito del libro. Tutto questo servirà a favorire l’acquisto d’impulso, ossia di quanti, attratti dalla presentazione dell’opera, siano travolti dal desiderio di possederla subito. Essendo l’animo umano assai volubile, meglio permettere l’immediato acquisto, prima che il potenziale lettore possa cambiare idea.

il manoscritto che si credeva un bestseller

Nel sito che promuove il testo non mancherà un’eventuale area di discussione, che consenta ai lettori di interagire fra loro, ed anche con l’autore.
Rendere liberamente consultabili alcune pagine, o perfino tutto il libro, non è un’idea da scartare. Nell’immediato può apparire bizzarra e controproducente. In realtà ha numerosi punti a suo favore. Esaminiamone alcuni.

Rendere libera la consultazione del proprio libro (magari se è un romanzo con l’esclusione dell’ultimo capitolo) incrementa moltissimo la possibilità di essere reperiti in rete mediante una ricerca. Se il lavoro è di buona qualità non farà altro che suscitare l’interesse del lettore. Chi respinge questa filosofia teme che la lettura online di un volume possa, in qualche modo, comprometterne le vendite. Come dire “perché dovrei comprare il libro se posso leggerlo gratuitamente online?”.

Semplice! Perché online è possibile leggere con comodità una pagina, magari dieci, ma non certo le centinaia di pagine che compongono un testo. Anche l’ipotesi di stamparle invece di acquistare il libro è una soluzione illogica. Stamparle avrebbe un costo certamente maggiore in termini di inchiostro e carta, con un risultato finale di pessima qualità. Pagine dall’aspetto improprio (con il layout del sito che ospita il contenuto), prive di rilegatura, fogli volanti destinati a perdersi.

Comprare un libro è anche una questione di gusti, del piacere di stringere per le mani un oggetto che, per molti, ha un fascino intrinseco. Poter analizzare con calma la validità dei suoi contenuti sarà una leva formidabile verso il suo acquisto. Chi, in ogni caso, non fosse disposto a spendere dei soldi, cercherebbe altrove. Impedirgli la visione del nostro lavoro non sarebbe uno stimolo all’acquisto, ma un invito a cercare delle alternative. Anche in questo caso, non è forse meglio che si acceda al nostro contenuto, accrescendo un po’ la nostra notorietà, piuttosto che spingere a cercare altrove accrescendo la popolarità altrui?





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