You are hereLa presentazione del manoscritto, parte 1
La presentazione del manoscritto, parte 1
Assaggereste a cuor leggero una pietanza che il cuoco vi garantisce essere buonissima, ma il cui aspetto e tutt’altro che rassicurante? Probabilmente no. Ed in ogni caso, potendo scegliere, assaggereste prima qualcosa di invitante anche per lo sguardo.
Nel momento in cui si presenta la propria opera agli occhi dell’editore occorre fare molta attenzione a come si prepara il manoscritto.
L’opera deve essere impaginata nel migliore dei modi. Occorre utilizzare caratteri sobri, in dimensioni ragionevoli, con adeguata spaziatura tra le righe. Sarà indispensabile che l’intera opera sia realizzata in modo uniforme. Il tutto sarà rilegato in modalità altrettanto sobria e inviato all’editore assieme ad una lettera che accompagna il manoscritto.
La diffusione di computer e stampanti dovrebbe facilitare enormemente questo lavoro. Anzi, approntando tutto fin dalla stesura iniziale, non sarà necessario intervenire successivamente.
Non svilite la vostra opera presentando un manoscritto stropicciato, macchiato, stampato con i fondi della cartuccia e quindi con un inchiostro che rende sbiaditi i caratteri via via che si succedono le pagine.
Dovrebbe essere il buonsenso a guidare in questa fase. Purtroppo non sempre abbonda.
In calce a ciascun foglio sarà opportuno che compaia il nome e cognome dell’autore, così come, in cima, comparirà il titolo dell’opera. Tutte operazioni semplici ed automatiche.
Con la lettera di presentazione ci si gioca il tutto per tutto. Dovrà essere breve, riuscendo in poche righe a presentare il volume, e al tempo stesso, capace di incuriosire ed invitare alla lettura. Evitate toni enfatici, trionfali o autocelebrativi.
Ciascun editore riceve decine di manoscritti ogni settimana. Non si lascerà attrarre da un autore che parla di se in terza persona, che si definisce in maniera egocentrica, che esalta la sua opera o la presenta come quanto di meglio sia stato prodotto sino ad ora nel panorama letterario internazionale.
Nella medesima lettera di presentazione sarà utile inserire qualche piccola nota biografica dell’autore. Solo quello che è veramente importante e riconducibile all’attività di scrittore. Siate brevi.
- Aggiungi un commento
- 414 letture










